27 mars 2009
le repas du 15 août
A l'affiche en ce moment, il pranzo di ferragosto, a voir absolument!
site officiel du film:
http://www.pranzodiferragosto.it/
07 décembre 2008
GOMORRA RAFFLE 5 OSCAR
All'opera di Garrone 5 premi: migliori film, regia, sceneggiatura, attore e fotografia
Doppio riconoscimento al mattatore campano anche per "Il Divo" di Paolo Sorrentino
Gomorra sbanca gli Oscar europei
Cinque premi. E Servillo fa il bis
Toni Servillo mentre riceve il premio European Film Awards
COPENAGHEN - Gomorra sbanca gli Oscar europei. Il film di Matteo Garrone, tratto dal best seller di Roberto Saviano, fa en plein. Agli European Film Awards, vince tutto quello che poteva vincere, 5 premi su 5 candidature: miglior film europeo; miglior attore (Toni Servillo, in condomino con il Divo di Paolo Sorrentino); migliore regia; migliore sceneggiatura, e migliore fotografia. "Dedico la vittoria - ha detto Garrone - alle persone che a Napoli stanno come in guerra, cercando di sopravvivere come in una giungla".
Da 10 anni l'Italia non vinceva il primo premio agli oscar europei, dal '98 della Vita è bella di Roberto Benigni, e come questo anche Gomorra ha vinto il Grand Prix al Festival di Cannes. Un percorso che sembra portare dritto all'Oscar: il film è infatti il candidato italiano ed è già considerato tra i favoriti per la cerimonia di Los Angeles del 22 febbraio.
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/oscar-europei/oscar-europei/oscar-europei.html
31 octobre 2008
festival du cinema italien à VILLERUPT
C'EST EN CE MOMENT
du 30/10 AU 16/11/2008
http://festival-villerupt.com/accueil.php?id=1
15 août 2008
A VOIR AU CINEMA EN CE MOMENT...
Gomorra
Un film di Matteo Garrone. Con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Gigio Morra, Salvatore Abruzzese, Marco Macor, Ciro Petrone, Carmine Paternoster. Genere Drammatico, colore 135 minuti. -
SINOPSI
Potere, soldi e sangue. In un mondo apparentemente lontano dalla realtà, ma ben radicato nella nostra terra, questi sono i "valori" con i quali gli abitanti della provincia di Caserta, tra Aversa e Casal di Principe, devono scontrarsi ogni giorno. Quasi sempre non puoi scegliere, quasi sempre sei costretto a obbedire alle regole del Sistema, la Camorra, e solo i più fortunati possono pensare di condurre una vita "normale".
Gomorra è un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci "fresche", appena nate, che sotto le forme più svariate - pezzi di plastica, abiti griffati, videogiochi, orologi - arrivano al porto di Napoli e, per essere stoccate e occultate. E le merci ormai morte che, da tutta Italia e da mezza Europa, sotto forma di scorie chimiche, morchie tossiche, fanghi, addirittura scheletri umani, vengono abusivamente "sversate" nelle campagne campane, dove avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro dimore fastose e assurde - dacie russe, ville hollywoodiane, cattedrali di cemento e marmi preziosi - che non servono soltanto a certificare un raggiunto potere, ma testimoniano utopie farneticanti.
voir la bande annonce:
http://www.mymovies.it/gomorra/trailer/
affiche française du film
GOMORRA (making off)
DOSSIER TRES COMPLET EDITE PAR LE POINT (7 AOUT 2008):
http://www.lepoint.fr/actualites-cinema/gomorra-dans-l-empire-de-la-camorra/903/1/253
06 juillet 2008
discours de départ
05 juillet 2008
Merci à M QUELEN!!!
et à la très célèbre chorale des profs d'anglais!!
01 juillet 2008
Soirée d'adieux...
15 juin 2008
Demain, le bac....
Je vous souhaite BONNE CHANCE à vous tous et à très bientôt!
IN BOCCA AL LUPO!
mio fratello è figlio unico
LE FILM QUE NOUS AVONS VU EN NOVEMBRE A VILLERUPT A ETE ELU "FILM DE L'ANNEE" PAR LES ITALIENS:
lire la suite http://www.radio24.ilsole24ore.com/primo-piano/articolo-cinema-nastri-dargento-taormina-10-maggio-2008.php
21 mai 2008
AMORI STUDENTESCHI
DERNIER TEXTE POUR CLAIRE W. AMORI STUDENTESCHI
La Paola era innamorata di un suo compagno d’Università:giovane, piccolo, delicato, gentile, con la voce suadente. Facevano insieme passeggiate sul lungo Po, e nei giardini del Valentino; e parlavano di Proust, essendo quel giovane un proustiano fervente; anzi, era il primo che aveva scritto di Proust in Italia. Scriveva, quel giovane, racconti e saggi di critica letteraria. Io credo che la Paola si fosse innamorata di lui, perché lui era l'esatto contrario di mio padre: così piccolo, così gentile, con la voce così dolce e suadente; e non sapeva nulla a proposito della patologia dei tessuti, e non aveva mai messo piede su un campo di sci. Mio padre venne a sapere di quelle passeggiate, e andò in furia: prima di tutto perché le sue figlie non dovevano passeggiare con uomini; e poi perché per lui un letterario, un critico, uno scrittore, rappresentava qualcosa di spregevole, di frivolo, e anche di equivoco: era un mondo che gli ripugnava. La Paola tuttavia continuò lo stesso quelle passeggiate, nono¬stante il divieto di mio padre. Mio padre urlava a mia madre: - Non lasciarla uscire, proibiscile di uscire! - Mia madre, anche lei non era contenta di quelle passeggiate. e anche lei di quel giovane diffidava: perché mio padre aveva contagiato a lei una confusa, oscura repulsione per il mondo dei letterati, mondo in casa nostra sconosciuto, dato che non entravano da noi che biologi, scienziati o ingegneri... Ma mia madre era del tutto incapace di proibire qualcosa a qualcuno. - Non hai autorità! le urlava mio padre, svegliandola nella notte; e d' altronde aveva dimostrato di non aver grande autorità neppure lui, perché la Paola continuò per anni a passeggiare con quel giovane piccolo; e smise quando la cosa si spense da sola, a poco a poco, come si spegne il lume d'una candela, e non per volontà di mio padre, ma del tutto al di fuori dei suoi urli e delle sue proibizioni. Da Natalia Ginzburg, Lessico Famigliare
20 avril 2008
... le dernier texte de l'année... courage!
L'uomo è nato per progredire
Sia Remo1 che sua moglie erano convinti che l'età dell'abbondanza non sarebbe finita mai, perché il petrolio si riproduceva da solo, nelle iscere della terra, come il mais e l'erba medica2 in superficie. Sicché Remo rimase un po' male quando Morvàn durante un taglio dei capelli, angosciato dalla sirena continua di ambulanze, gli disse che il petrolio non si rinnovava affatto, e che la nostra era un'epoca balorda, che sarebbe stata ricordata nella storia come quella delle vacche grasse, destinata a finire tra poco.
«Be', troveranno altre fonti di energia. Il sole, le maree, il vento» disse Remo.
«Lei spera di far andare i motori con la forza del vento?»
«Perché no?»
«Prima di dar fondo al petrolio, bisognerebbe trovare una nuova fonte di energia. Mai buttare le scarpe vecchie prima di aver comprate quelle nuove.»
Ma Remo l'ascoltava con fatica. Aveva una fede istintiva e smisurata nella scienza e nell'uomo, che inventava sempre cose nuove. Così era certo che dopo la fine dell'età petrolifera sarebbe cominciata quella del vento, o del sole, o della fusione nucleare, e le cose sarebbero continuate anche meglio di adesso. Questa fede gli veniva soprattutto dalla convinzione robustissima che non si poteva rinunciare a niente e che indietro non era possibile tornare, ma soltanto andare avanti, sulla via di un'abbondanza sempre più larga. L'uomo era nato per progredire. Lui aveva letto su un rotocalco che già si stava pensando d'inventare un motore ad acqua che era fatto d'idrogeno e ossigeno, uno che bruciava e l'altro che permetteva la combustione. Meglio di così! No, non era assolutamente il caso di preoccuparsi. Vi era una soluzione per tutto, e ogni problema veniva sgretolato dalla ragione umana a mano a mano che si presentava. Tante questioni erano parse senza uscita, nel passato, e poi invece il nodo era stato tagliato con un colpo di spada.
Morvàn non era d'accordo. Secondo lui gli uomini non erano sempre più ricchi, ma esattamente il contrario, perché diminuivano non solo l'energia, ma anche le risorse primarie, come l'acqua, l'aria, l'humus, le foreste, la capacità produttiva della terra. In realtà quella del paese della cuccagna era la grande bugia dei tempi moderni. Poiché diceva le cose con tono molto pacato, Remo credeva che Morvàn scherzasse, e parlasse in quel modo soltanto per il gusto di contraddirlo, perché aveva più studi di lui, e perciò lo riteneva un sempliciotto. Se non scherzava era certo uno di quegli uomini, come ve ne erano sempre stati, che si spaventavano per i mutamenti e li volevano fermare. Anche il treno, a metà dell'Ottocento, aveva avuto i suoi oppositori, e così l'automobile e l'aeroplano.
da Carlo Sgorlon, il patriarcato della luna
1. Questo testo mette in scena Morvàn, uno scienziato un barbiere, Remo, ed il cliente,
2. Luzerne.
I 70 anni di Claudia Cardinale - la Repubblica.it
I 70 anni di Claudia Cardinale - la Repubblica.it
Vidéo envoyée par minoquan
Souvenez-vous de la "bellissima" Angélica, héroine du Guépard de Visconti (entr'autre).








